Lo sapevi che…? Si può imparare a conoscere il proprio ciclo mestruale

Ciclo mestruale: impariamo a conoscerlo

Per iniziare a conoscere il proprio ciclo mestruale è importante imparare l’alfabeto della fertilità.  Chiariamo subito che il ciclo mestruale è il periodo di tempo che intercorre fra una mestruazione e l’altra! Non dobbiamo confonderlo con i giorni del flusso che sono quelli in cui osservi la presenza di sangue ; quelli si chiamano “giorni della mestruazione”.

Il primo giorno del ciclo è il primo giorno di mestruazione. Anche se in alcuni cicli la mestruazione è annunciata con perdite scure, il primo VERO  giorno di mestruazione si identifica con la comparsa di sangue rosso vivo, non ha importanza la quantità, basta anche una sola goccia ma ROSSO VIVO!

Per imparare a conoscere la propria fertilità  servono solo pochi strumenti: una tabella, una penna ed un termometro oltre al desiderio di dedicare del tempo per imparare a conoscere il ciclo!

Gli elementi chiave del metodo sintotermico secondo J. Roetzer sono:

  • la comparsa del muco cervicale che annuncia l’inizio del periodo fertile
  • l’innalzamento della temperatura basale o al risveglio, che determina la fine della fase fertile

La tabella rappresenta il primo strumento che ogni donna dovrà avere a disposizione, sulla quale sarà importante annotare:

  • la data del primo giorno della mestruazione
  • i giorni di durata della mestruazione
  • le osservazioni e le sensazioni che ciascuna donna, adeguatamente informata in un percorso di autosservazione, è in grado di riconoscere: una sensazione di umidità che precede la comparsa del muco cervicale e il muco che giorno dopo giorno cambierà aspetto man mano che si avvicina il momento dell’ovulazione.

La misurazione dei valori della temperatura basale ( o temperatura al risveglio) , riportati ogni giorno nella tabella permette di notare come la curva di temperatura presenti un bifasismo: una prima  fase in cui i  valori si mantengo bassi rispetto ad una seconda fase in cui i valori si alzano di qualche decimo di grado. La fase bassa precede l’ovulazione, la fase alta segue l’avvenuta ovulazione.

I cambiamenti  della  temperatura al risveglio e del muco cervicale, insieme ad altri sintomi minori, rende possibile l’identificazione della finestra fertile (giorni in cui è possibile l’inizio della gravidanza) e dei giorni non fertili. Questa conoscenza permette alla coppia di poter evitare con sicurezza un concepimento, quando  lo ritenga necessario,  o riconoscere il periodo migliore per il concepimento quando la coppia desidera un gravidanza.

E’ auspicabile che la donna si avvicini a questo tipo di conoscenza già in fase adolescenziale per comprendere più facilmente i cambiamenti fisiologici che avvengono nel proprio corpo e che la accompagneranno fino allo stabilizzarsi della fase fertile e oltre.

Ciononostante la donna può decidere di approfondire questo particolare approccio alla propria fertilità in qualsiasi periodo della vita fertile.

Maggiori e più dettagliate informazioni si trovano  nel sito www.ineritalia.org – Il metodo sintotermico Roetzer.


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