Per anni la mestruazione è stata considerata un tabù e ancora oggi la centralità del ciclo femminile è rivolta a questo evento anziché all’ovulazione; basti pensare come dal punto di vista commerciale i media si concentrino sulla promozione di dispositivi per il controllo delle mestruazioni (assorbenti, antidolorifici…), di strumenti di controllo esterno (test di ovulazione, ecografie…) anziché promuovere strumenti di consapevolezza corporea.
Generalmente ed erroneamente si pensa che per una donna avere le mestruazioni sia sinonimo di fertilità quando in realtà sappiamo che, nonostante un ciclo sia regolare, non è detto che si verifichi l’ovulazione.
Ecco perché non è sufficiente indicare la comparsa del ciclo mestruale in un’applicazione per smartphone per determinare lo stato di salute della donna, anche perché in alcune situazioni si creano delle false illusioni in merito ad una falsa ovulazione.
Federica











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