DE Germania DE Germania DE Germania GE Georgia IT Italia KR Croazia PY Paraguay PL Polonia RO Romania

Il mio ciclo

 

IL CICLO MESTRUALE
Con questa espressione, nota anche come ciclo ovarico od ovulatorio, si intende una sequenza di cambiamenti periodici che avvengono nel corpo della donna con lo scopo di portare a maturazione una cellula uovo e di preparare un ambiente uterino adatto al suo impianto. La durata del ciclo mestruale si calcola contando il numero dei giorni che vanno dal primo giorno di mestruazione, identificata dal giorno in cui appare sangue rosso, fino al giorno che precede la comparsa della mestruazione successiva, identificata con lo stesso criterio.
 
Col termine mestruazione si intende: “l'eliminazione, attraverso il sangue, dello strato più esterno del rivestimento interno dell'utero (endometrio). Essa si verifica al termine di una fase di temperatura corporea elevata, quando la temperatura scende di qualche decimo di grado”.

 

Non è noto quanto duri l’arco di tempo che va dal primo giorno delle mestruazioni all’inizio del periodo fertile. 
Sappiamo però che ci sono vari giorni durante i quali è possibile che l'ovulazione avvenga. Il giorno esatto dell’ovulazione, quindi, non si può definire con esattezza. Si può solo conoscere la durata del periodo fertile, determinandone con precisione l’inizio e la fine.


 

La prima parte del ciclo, quella in cui avvengono la ricostruzione dell'endometrio e la maturazione del follicolo che contiene la cellula uovo, prende il nome di fase follicolare, o estrogenica o proliferativa ed ha una  lunghezza variabile.

Durante questa fase all’interno dell’ovaio iniziano a crescere e a maturare una serie di follicoli. Saranno loro che, maturando, produrranno gli ormoni estrogeni cui spetterà di stimolare la proliferazione del nuovo endometrio. 


Anche se non tutte le donne la percepiscono,  la prima sensazione che si può avere in seguito all’aumento degli estrogeni è quella di avere "qualche cosa" che scorre all’interno della vagina. L'espressione più frequente per descrivere questo evento, che compare improvvisamente, è: "sento un qualche cosa che sta accadendo  all’interno della vagina: avverto una sensazione di umido interno”. Tuttavia, anche se questa donna avesse la possibilità di andare immediatamente al bagno e si osservasse, non vedrebbe nulla e sarebbe esternamente asciutta.

Possiamo però dire, sulla base di numerosi dati biologici, che il giorno in cui compare questa sensazione di umido all’interno della vagina si può considerare come il primo giorno del periodo fertile.

Alla fase di umidità interna subentra, solitamente, un periodo in cui è presente del muco. Questo, col passare dei giorni, cambia le sue caratteristiche, arrivando ad assumere la consistenza e l’apparenza  della chiara dell'uovo crudo, determinando  una sensazione di bagnato o di molto bagnato .
La fase del muco è legata al notevole incremento della quantità di estrogeni.
Essi, infatti, aumentano notevolmente fino a raggiungere un picco massimo poco prima dell'ovulazione per poi decrescere rapidamente.
Talvolta, proprio in concomitanza con la caduta degli estrogeni possono esserci delle perdite ematiche a metà ciclo, meglio note come perdite ematiche intermestruali, che non hanno alcuna relazione con la mestruazione


Con l'ovulazione, il follicolo, arrivato a piena maturazione, esplode. Con l’ecografia si è evidenziato che esso può arrivare ad avere un diametro di 25 mm e ad occupare circa un terzo di tutto l’ovaio. Il follicolo, una volta esploso, si sgonfia e si trasforma in corpo luteo, una struttura che produrrà, per le due settimane successive, soprattutto progesterone. È questo il motivo per cui la fase che separa l'ovulazione dalle mestruazioni successive è detta progestinica, luteinica ed anche secretiva. Luteinica perché il follicolo si trasforma in corpo luteo. Progestinica perché, a differenza del follicolo che produceva solo estrogeni, il corpo luteo produce anche e soprattutto progesterone. Secretiva perché ormai l'endometrio più che proliferare si trasforma in vista di un'eventuale annidamento.
   
L’ovulo, una volta uscito dal follicolo, viene aspirato dalla tuba, dove potrà essere fecondato nel giro di 6-8 ore, e, comunque, entro un massimo di 24 ore. Il concepimento, quindi, avviene sempre nel giorno dell’ovulazione. Questo fa sì che, mediamente, occorrano circa tre cicli perché una donna “fertile” possa rimanere incinta. Questo significa, in altri termini, che una donna può rimanere incinta immediatamente e, un’altra, dopo sei mesi.
Lo spermatozoo,  una volta che sia stato depositato all’interno della vagina, se non trova il muco cervicale, muore abbastanza rapidamente a causa del ph molto acido  presente.


NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione di terze parti per le sue funzionalità. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie Per saperne di piu'

Approvo