Esistono degli strumenti che favoriscono la consapevolezza della donna: prima di tutto il riconoscimento delle fasi del ciclo mestruale e dell’influenza che possono avere sull’energia fisica e sulla mente. Affinché ogni donna possa poi calare questa teoria sulla propria realtà è necessario che tracci il proprio ciclo mestruale e che lo osservi attentamente. Solo a quel punto potrà individuare quali sono i fattori che la caratterizzano, quali gli accorgimenti e gli strumenti più adatti a lei; è un processo che richiede del tempo ma è fondamentale per riuscire ad ascoltarsi.
Per anni la mestruazione è stata considerata un tabù e ancora oggi la centralità del ciclo femminile è rivolta a questo evento anziché all’ovulazione; basti pensare come dal punto di vista commerciale i media si concentrino sulla promozione di dispositivi per il controllo delle mestruazioni (assorbenti, antidolorifici…), di strumenti di controllo esterno (test di ovulazione, ecografie…) anziché promuovere strumenti di consapevolezza corporea.